12 febbraio 2013 Dermatologia estetica un commento - Commenta ora

Needling per il ringiovanimento del viso, acne e smagliature

La parola needle in inglese significa “ago”, perché proprio sull’uso di piccoli aghi si basa questo trattamento di induzione naturale del collagene e dell’elastina, un bio-rimodellamento meccanico che in ambulatorio dermatologico viene utilizzato per ringiovanimento del viso e décolleté, trattamento di rughe peribuccali e perioculari, trattamento di cicatrici da acne e smagliature (anche bianche).

Collagene ed elastina, responsabili della elasticità e del tono della cute giovane e sana, vengono deteriorati da processi infiammatori e cicatriziali e dal naturale processo di invecchiamento.

Il needling si esegue mediante un rullo sterile e monouso dove sono posizionati, in file parallele,  microaghi di acciaio chirurgico di lunghezza variabile da 0,5 mm fino a 2 mm e di diametro di 0,25 mm.

La cute reagisce al trauma ripetuto delle micro perforazioni attivando i meccanismi di riparazione, con incremento delle fibre di collagene ed elastina a livello dermico, con effetti massimi sei-otto settimane dall’intervento. Dopo due mesi il trattamento può essere ripetuto, e gli effetti migliori si ottengono con tre trattamenti nel corso delle stagioni fredde.

Il trattamento è controindicato in pazienti soggetti a formazione di cheloidi, con acne attiva, in gravidanza o allattamento.

Prima del trattamento la pelle viene detersa e successivamente si applica un anestetico topico per circa trenta-sessanta minuti. Poi si disinfetta accuratamente l’area da trattare e si appoggia il cilindro sulla pelle facendolo ruotare manualmente esercitando una modesta pressione. Si procede in direzione verticale, orizzontale e diagonale per almeno 4-5 passaggi consecutivi. Il tempo totale di trattamento è di 15-20 minuti. Una volta ottenuto un sanguinamento puntiforme in tutte le aree da trattare, si applicano sulla pelle maschere o creme contenenti sostanze come l’acido ialuronico o vitamine antiossidanti (vit.C), che penetrando favorisce ulteriormente la formazione di collagene.

Già dal giorno successivo il lieve edema e il rossore provocati dal trattamento si attenuano e il paziente è in grado di tornare immediatamente alla sua vita normale, a patto di applicare per 48 ore creme antibiotiche e per il mese successivo un filtro solare alto (50+).

Needling

Nell’arco di qualche settimana, la paziente potrà notare che la propria pelle assume una maggior tonicità, con un ottimo risultato anche su rughe particolarmente difficili da trattare quali quelle peribuccali.

Needling – PDT o foto-needling

Recenti studi hanno dimostrato la possibilità di combinare efficacemente il needling con la terapia fotodinamica, sia per il fotoinvecchiamento sia per le cicatrici da acne.

In questo caso, il paziente viene sottoposto al trattamento di needling e subito dopo viene applicata una crema fotosensibilizzante che rimane sulla pelle per un tempo variabile a seconda della sua potenza (dai 20 ai 120 minuti). Poi, si effettua il trattamento di PDT (terapia fotodinamica) utilizzando il solo spettro della luce rossa per un tempo variabile dai 15 ai 20 minuti.

Gli effetti collaterali sono simili al semplice needling, ma generalmente più prolungati ed accentuati. Si ottengono risultati ottimali con 2-4 trattamenti, e tali risultati si mantengono anche a 12 mesi dall’ultimo trattamento.

Sara Bassoli Scritto da

COMMENTI

  1. Laura Negri ha detto:

    Buongiorno, facendo una ricerca in internet per le macchie ipopigmentate sul viso sono venuta a conoscenza della tecnica del needling. È vero che questo trattamento può ripigmentare macchie bianche o comunque più chiare del normale colore della pelle, credo dovute ad un trattamento di laser?

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