30 settembre 2013 Dermatologia estetica 31 commenti - Commenta ora

Cicatrici acne, nei ed inestetismi: eliminarli con laser CO2

Il laser a CO2 è un laser ablativo che ha come target (bersaglio) l’acqua contenuta nei tessuti.

E’ un laser, quindi in grado di eliminare tutte quelle formazioni benigne, che per cosi dire fuoriescono dalla pelle, e trattare, in modalità “frazionale”, cicatrici datate come per esempio esiti spiacevoli dell’acne o “segni” della varicella.

Con il laser a CO2, oltre a rimuovere le cicatrici acne, è possibile trattare i nevi dermici (nevi sporgenti) che spesso insorgono al volto, e rappresentano dei veri e propri inestetismi, e al tronco, che, se in posizioni di sfregamento, con i vestiti per esempio, tengono a infiammarsi frequentemente e a dare fastidio.

Laser CO2 per rimozione cicatrici acne o varicella

In maniera altrettanto efficiente si possono trattare i fibromi penduli, che spesso insorgono al collo e ai cavi ascellari, e le cheratosi seborroiche (spesso scambiate dalle persone per brutti nei e che invece sono formazioni benigne dello strato corneo che appaiono di colorito marrone e ruvide al tatto che frequentemente insorgono al tronco e al volto procurando fastidio e prurito soprattutto in estate).

L’intervento con il laser CO2

Con questo tipo di laser si eseguono interventi in assoluta precisione e cura per i tessuti circostanti, in sostituzione delle ormai obsolete metodiche quali bisturi e diatermocoagulazione, con il risultato estetico migliore possibile.

Durante l’intervento non vi sono sanguinamenti di alcun tipo e al termine della procedura nella sede della lesione trattata rimarrà solo una piccola abrasione superficiale con un crosticina che cadrà spontaneamente nel giro di 1-2 settimane. La zona trattata andrà quindi medicata a domicilio con un’opportuna crema antibiotica secondo le indicazioni dello specialista.

Nelle prime settimane dopo il trattamento la nuova pelle sarà di colorito rosa e, protetta dal sole con filtri solari, si sbiadirà lentamente con il passare del tempo fino a tornare bianca.

Per un buon risultato estetico sarà opportuno far cadere le croste spontaneamente e non rimuoverle in anticipo con le unghie in modo da avere una guarigione naturale.

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COMMENTI

  1. Katia ha detto:

    Salve, sono una ragazza di 33 anni e sono disperata: ho sul viso delle macchie solari e altre che vorrei eliminare. Cosa mi consigliate?

    • dott. Veneziano Leonardo ha detto:

      Cara Katia, prima di tutto bisognerebbe capire se le “macchie” del tuo viso sono lentigo solari o un melasma (o cloasma) e in questo caso valutare eventuali concause sistemiche, oltre al sole, che lo favoriscono. Ti consiglio pertanto di effettuare una visita dermatologica. Successivamente, chiarita la natura del tuo disturbo, ti si potrà proporre la terapia più idonea (laser, luce pulsata o peeling appropriati per il tuo fototipo di pelle).

      Spero di esserti stato utile.

      • mery ha detto:

        Salve… io ho tolto 4 nei, abbastanza sporgenti, 3 giorni fa… il chirurgo mi ha detto di mettere crema, ecc ecc.. ad oggi ho del pus! Ed ho delle fitte come se qualcuno mi pungesse! È normale? Devo ancora coprire con i cerotti dopo aver medicato? Grazie

        • Leonardo veneziano ha detto:

          Salve a lei, credo che debba contattare il medico che l’ha operata ed essere visitata per darle le risposte corrette e vedere com’è la situazione post trattamento. Non avendola mai vista e non avendola trattata io, finirei per darle un consiglio superficiale e inesatto. Cordiali saluti

  2. Michele ha detto:

    Salve, ho esiti cicatriziali lievi a forma di “scodella” su tutto il viso (causati da acne), secondo lei due sedute di laser CO2 frazionato mi sistemerebbero queste irregolarità? Grazie in anticipo.

  3. Leonardo Veneziano ha detto:

    Caro Michele, è difficile prevedere in quante sedute si possano avere risultati importanti. Ad ogni seduta si hanno miglioramenti ma il grado di soddisfazione è in parte oggettivo e in parte soggettivo (quello che lei vuole raggiungere come risultato). Innanzitutto bisognerebbe visitarla per valutare le cicatrici post acne e valutare insieme il da farsi. Le cicatrici ice pick sono le più difficili da trattare ma deve inoltre tenere presente che il grado di profondità che si raggiunge con una seduta di laser frazionato ablativo è modulabile, più in profondità si va maggiori sono le croste e i tempi di guarigione post terapia. Le consiglio quindi di fissare un appuntamento per visitarla e fare tutti i chiarimenti necessari del caso, controindicazioni e effetti collaterali.

  4. Helen ha detto:

    Salve, è possibile togliere la cicatrice che rimane dopo che è stato tolto un neo, con questo metodo?

    • Leonardo Veneziano ha detto:

      Cara Helen, le cicatrici che si possono trattare sono quelle atrofiche che residuano dopo la varicella o l’acne. Le patologie delle cicatrici chirurgiche (ipertrofia o cheloidi) si trattano con altre metodiche (infiltrazioni o medicazioni con farmaci locali), per le cicatrici chirurgiche “diastasate” si può optare per una revisione della cicatrice stessa. Non sapendo esattamente che problematica abbia il suo esito cicatriziale post asportazione di un nevo non posso che consigliare di prenotare una visita per poterle fornire le migliori cure del suo caso specifico.

      Cordiali saluti
      Dott Veneziano

  5. anastasia ha detto:

    Salve, quante sedute bisogna fare per togliere le piccole cicatrici dell’acne?

    • Leonardo Veneziano ha detto:

      Il numero delle sedute per le cicatrici da acne varia in base alla profondità delle cicatrici stesse (in caso di ice pick) e in base al “traguardo” di miglioramento che si vuole raggiungere. Considerando una situazione media circa 3-4 sedute eseguite a 1-2 mesi di distanza l’una dall’altra. Chiaramente il numero delle sedute varia da caso a caso specifico

  6. Sibilla ha detto:

    Salve, volevo chiederle se c’è un numero limite, quindi un numero massimo di sedute oltre il quale non è possibile “insultare” la pelle.

    • Leonardo Veneziano ha detto:

      Non esiste un vero e proprio numero limite, certamente in base alla patologia da trattare si utizza il laser in modalità anche molto differenti e bisogna lasciare alla pelle il tempo di rigenerarsi, per le cicatrici per esempio possono passare settimane o anche mesi tra una seduta e l’altra. Per altre indicazioni, come per esempio il trattamento di piccole formazioni benigne come fibropapillomi penduli o nevi “sporgenti” benigni, una sola seduta è di solito risolutiva.

  7. Kyle ha detto:

    Volevo chiederle se si possono eliminare piccoli nei situati sul volto senza lasciare cicatrici, ecc.

    • Leonardo Veneziano ha detto:

      Si certertamente, l’obiettivo è proprio eliminare i nei benigni sporgenti senza fare cicatrici.
      Si sconsiglia il periodo estivo per ridurre la possibilità che la pelle nuova si macchi.
      Ci vediamo in autunno.
      A presto

  8. Tina ha detto:

    Buongiorno. Io ho fatto 3 sedute di laser co2 per delle cicatrici post-acneiche e la mia pelle devo dire che è migliorata, ma ancora sono presenti le cicatrici.

    Il mio timore è che facendo altre sedute possa rovinare ciò che di positivo è stato fatto sulla mia pelle o di “assottigliare” eccessivamente la pelle. È possibile che succeda se faccio altre sedute?

    E poi: come mantenimento, di solito si fa una seduta l’anno o no? Grazie.

  9. oneisis ha detto:

    Buongiorno, il mio ragazzo ha dei buchi rimasti nel viso per motivo varicella, quante sedute dovrebbe fare per toglierli?

    • Leonardo Veneziano ha detto:

      Buon giorno a lei, il numero delle sedute dipende dal grado di profondità delle cicatrici e dal risultato ottimale che si ritiene soddisfacente per il paziente ed è quindi variabile. Sicuramente necessita di una 1a visita di valutazione in modo da essere più obiettivi con numero di sedute e tempistica tra una seduta e l’altra. Spero di essere stato di aiuto.
      Dott. Veneziano

  10. Sergio rusconi ha detto:

    Egregio Dottore, sto applicando il fucicort 20 mg. crema su un neo trattato con il laser. Dopo l’applicazione va coperto con garze o cerotto? Grazie.

    • Leonardo Veneziano ha detto:

      Egregio Rusconi, tipo di farmaco, modalità di applicazione ed eventuale “copertura” con cerotto o garze dipendono da diverse cose (sede, zone scoperte o coperte, profondità di intervento laser etc). Ritengo che debba rivolgersi al medico che l’ha trattata per avere una corretta risposta al suo caso e alla sua domanda. Cordiali saluti. Dott. Veneziano

  11. Bernadetta ha detto:

    Gent.mo Dott. Veneziano, ho tolto dei nei con il laser Mixto ma il dermatologo in particolare su uno è già intervenuto 3 volte perché tutte le volte che cade la crosticina resta una protuberanza, che se pur più piccola del neo, è comunque sempre piuttosto visibile. Come mai? È un neo che prolifera? Cosa devo fare? Una quarta seduta con il laser? Grazie e cordiali saluti

    • Dott Veneziano ha detto:

      E possibile che sia un’ipertrofia cicatriziale quanto un residuo del nevo dermico. Nel caso di una cicatrice esuberante il trattamento sarebbe con tecniche mediche e non ripetendo sedute laser. Certamente per poter darle il consiglio migliore andrebbe visitata e chiarito esattamente di cosa si tratta. A presto

  12. Pierantonio ha detto:

    Io ho degli inestetismi sulle gambe dovuti ai peli incarniti che non guariscono mai, c’è qualche crema per fargli guarire e sparire?

    • Dott Veneziano ha detto:

      In generale per gli inestetismi da peli incarniti la tecnica migliore è il trattamento mediante laser alessandrite. Certamente è consigliata una visita medica per chiarire l’esatta causa del suo disturbo/inestetismo per procedere nel migliore dei modi

  13. Tatiana ha detto:

    Buongiorno, ho tolto un po’ di nei con il laser un anno fa ma ora ho ancora le cicatrici… sembrano dei nei bianchi. Si possono togliere? Sono disperata perché preferivo i nei a queste macchie orribili.

  14. Samuele ha detto:

    Buonasera Dottore, volevo sapere se questo tipo d intervento può essere effettuato anche su nevi “piani” o se in alternativa esiste qualche altro metodo oltre al tradizionale bisturi. Grazie

    • Dott. Veneziano ha detto:

      No, mi spiace, per i nevi giunzionali non si fa laser ma si tolgono con il bisturi per poterli esaminare istologicamente.
      Cordiali saluti

  15. Giovanna ha detto:

    Buonasera, io sono una di signora di 46 anni e ho avuto sempre problema di macchie sotto le ascelle e in girocollo, in estate di più. Ho consultato tanti medici e dermatologi ma con risposta sempre negative e X me molto sofferente perché è un disagio brutto, mi sembra sporco: c’è qualche rimedio? Grazie

  16. Silvia ha detto:

    Gentile dott. Veneziano,
    Vorrei sapere se il melasma misto (epidermico + dermico) può essere trattato con successo con una terapia laser o altra soluzione.
    Ho 44 anni e non ho mai avuto figli, ma ho assunto la pillola anticoncezionale per parecchi anni per curare una PCOS, e attualmente sono in premenopausa.
    Grazie mille per i consigli che vorrà darmi.

    • Leonardo veneziano ha detto:

      Gent.ma Silvia, il melasma è un problema estetico spesso causato da alterazioni ormonali, fototipo ed esposizione al sole. I tipi di trattamento sono molteplici, ottimi risultati si hanno con i peeling o con laser frazionato. Certamente il tipo di trattamento dipende dalla persona. Le consiglio di chiamare in studio e fissare una visita di valutazione con la dott.ssa Giusti o Grandi.
      Cordiali saluti

  17. gloria ha detto:

    Salve, ho cicatrici sul corpo per aver tolto dei nei… è efficace come cura? Si potrebbe fare? Il mio dermatologo mi ha consigliato che per poter migliorare le cicatrici si potrebbe usare questo laser…

  18. ivano ha detto:

    Salve Dottore,

    ho 35 anni e dal 2000 ho iniziato ad avere dei foruncoli acneici che oggi sono vere e proprie cicatrici sulle spalle. Non ho ancora ben capito la differenza fra cheloidi, cicatrici ipertrofiche ed altro ma le scrivo dal profondo sud e qui chi mi ha visto non mi ha dato speranza di rimozione, se non via infiltrazioni (cosa provata ma senza successo). Sto leggendo qualcosa sul laser co2 e vorrei sapere se fosse applicabile a questo tipo di cicatrici che danno prurito e sembrano crescere nel tempo.
    La ringrazio in anticipo, augurandomi di avere una risposta chiara come le precedenti qui su.

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